Le decorazioni costruttiviste più moderne del teatro russo di
Mosca (1922-25) sono create dai pittori Iakulof, Exter, Wesnin, Rabinovitch,
Annenkof, Medunezki, Steinberg, Radtchenko, L. Popof. I “metteurs
en scène” Tairof e Meyerhold, hanno introdotto questo costruttivismo
idealista, questo sintetismo fantasmagorico nella scenografia teatrale.
Un’arte teatrale nuova è nata, e in nessun paese del mondo
se ne trova una simile. Meyerhold soprattutto ha dato prova d’uno
spirito d’invenzione straordinario. Egli ha adattato alla scena
tutto un macchinario costituito da un palco ingegnoso e da effetti di
luce e di colore incantevoli. Questo teatro dà a volte l’impressione
dei misteri della “féerie” e delle feste popolari.
Tale è l’ultima moda dell’arte teatrale in Russia,
soprattutto a Mosca.
Ma sarebbe un errore il pensare che nello stesso tempo a Mosca stessa
non ci siano alcuni che si dedicano alla pittura e alla messa in scena
teatrale uniformandosi al gusto precedente, cioè secondo il carattere
dell’epoca avanti la rivoluzione e avanti la guerra!
Noi vediamo nello stesso tempo il teatro Kamerny on Gabima (teatro israelita)
con gli sfarzi più moderni e straordinari, e l’Opera che
dà le commedie con le scenografie di Golovine o Korovine fatti
coi principi d’impressionismo del 1910-1915! E anche la messa
in scena d’un balletto gusto 1900! Tutte le correnti teatrali
hanno il loro posto, si sono piazzate. Ma le più interessanti
naturalmente (a Mosca) sono quelle che si rannodano alle correnti del
costruttivismo futurista e simili ispirandosi tuttavia alle meno goffe;
(pittori Koncialowski, Lentulof, Altman, Schagöl e sopratutto l’architetto
Stekuko).
Il teatro russo di Mosca fu rappresentato a Parigi nel 1923 al teatro
“Kamerny” e a Berlino al teatro Gabima. Ma fu solamente
una piccola parte della grande rivoluzione teatrale russa. Non si è
pur visto “Edipo-Re” (Jakuloff), la “Principessa Turandot”
(Nivinski) e “Giroflé-Giroflà” (Jakuloff)?
Del resto su questo capitolo della recente storia delle decorazioni
sceniche teatrali russe, si può dire che vi furono molte ricerche,
ma i risultati non furono così importanti come si poteva sperare.
L’epoca precedente molto meglio conosciuta anche all’estero
per i “Balletti russi” rappresentati a Parigi, Roma, Montecarlo
e a Londra da L. de Diaghilew, fin dal 1910-12, fu più brillante,
più gloriosa. Fu veramente pittura e arte decorativa teatrale.
Gli ornamenti e tutta la messa in scena coloristica e molto scientifica
creati al teatro imperiale russo da Alex. Benois, L. Bakst, Golowin
Roerixh, Korovin, hanno dato all’arte decorativa russa una grandezza
incomparabile. L. Bakst va a Parigi e qui prende il primo posto, lavorando
come primo decoratore all’Opera. Molti Balletti - Opera furono
creati da lui.
Benois lavora per l’industria di Diaghilew. I colori, i costumi,
e tutti gli accessori sono ben studiati ed hanno tonalità molto
vivaci.
Più tardi nel 1905-08, è il teatro Artistico di Mosca
(Drame) che con Dabuginscki continua queste tradizioni di bellezza.
Dopo il 19l5-920 Diaghilew prende la corrente più sinistra e
sono Larionof, Gonciarova (e poi i pittori francesi Picasso, Kraque,
e altri) che tengono il primo posto. Questi pittori sono molto russi,
ma nello stesso tempo prendono da Parigi il metodo del cubismo, e altre
maniere, mentre Bakst sino agli ultimi giorni resta fedele ai suoi principi.
I “Buffoni” “La Sknigurscka” e molti altri balli
vengono messi in scena da questi pittori di talento.
Nel 1920-22 comincia infine l’attività del teatro “Chauf-souri”
di Balief. Qui lavorano Sudejkin, Remisof, e altri. E’ l’epoca
dell’arte teatrale del cabaret. Le piccole commedie hanno ornamenti
a colori forti e molto popolari. Il teatro ha molto successo in America,
e una serie di opere simili: “Balagancik” “La Masques”
“Coq d’or” “Oiseau bleu” con le loro imitazioni
ottengono enorme successo in Germania, Austria e in Italia. In questo
teatro lavorano Cielistchet, Baquslav - Skaja, Pogidaet, e Puni.
Un teatro russo romantico (Opera, Ballo) viene fondato a Berlino, e
come pittori lavorano qui Bak, Boherman e altri.
A Praga esiste un teatro sul carattere del teatro artistico di Mosca.
Qui lavora Andrienko e i sigg. Duvan-Torzof, Strenkovzki, Juchny, e
altri continuando le tradizioni teatrali di Stanislavski di Mosca, e
di Bolief.
Le decorazioni, i costumi sono tutti molto raffinati, graziosi nei colori,
scrupolosamente documentarii ed assolutamente teatrali.
G. LUKOMSKIJ.